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SENTIERO EUROPEO E1 – Tratto Valico del Fortino (q. 760) Sanza (q. 550)

 

Il sentiero europeo E1, rappresenta un grande collegamento fra il nord Europa (Capo Nord – Norvegia) e l’Europa meridionale (Capo Passero di Siracusa – Sicilia) ha una lunghezza totale di circa 6000 Km dei quali circa 4900 segnalati e percorribili. Il tratto di sentiero che andremo a descrivere va dal Valico del Fortino  a Sanza, ha una lunghezza di circa 21,5 Km tutti segnati e percorribili da escursionisti con un buon allenamento, con dislivello in salita di circa 250 metri e in discesa di circa 450 metri.

Presso il Valico del Fortino, si inizia il percorso sulla destra della Chiesa di San Giuseppe e prendendo la stradina asfaltata si attraversano le località Varco delle Chiappe (q. 745), Castagnagrossa (q. 760), Chiapponi (q. 760) fino a quando, prima di raggiungere la Località Serra dell’Edera, si prende un bivio sulla destra che risale verso i Valli Piani (q. 1036) su una strada imbrecciata che attraversa boschi di leccio e macchia mediterranea.

Giunti in cima alla salita più impegnativa del percorso (si passa da una quota di 740 m a 1036 per un dislivello di 296 metri con una pendenza media del 16%) si attraversa la Località Valli Piani, che con il suo nome fa capire all’escursionista che si tratta di una vallata pressochè pianeggiante con terreni molto fertili di solito coltivati con patate al secco (senza irrigazione).

Attraversata la vallata, si incontrano dei pozzi in parte recuperati con blocchi di cemento, in parte rimasti come alle origini, in pietra, i quali danno il nome alla Località Pozzi di Gioncoli (q. 945). Poco più avanti sulla sinistra si presenta un gruppo di case abitate da pastori e greggi e se ci si affaccia un po’, si può intravedere il Monte Bulgheria.

In prossimità dei fabbricati, sulla destra si presenta un bivio che segna l’inizio di una variante all’E1 che conduce nel centro abitato di Casalbuono (q. 660), paese dell’eccellente fagiolo.

Proseguendo per circa 500 metri lungo la strada diventata asfaltata si presenta una curva chiusa, facendo attenzione ai segni bianco rossi presenti sulla destra, si trova il sentiero (quasi una traccia) il quale risale in un vallone in direzione Nord-Ovest, per poi giungere alla Località Piano dell’Averno (q. 1050) che dalla forma sembra come una vallata che in passato ha ospitato un lago glaciale e il cui nome ricorda il nome degli inferi nella mitologia latina, forse dovuto alla presenza della nebbia che spesso si presenta in quei luoghi.

Dopo aver attraversato il Piano dell’Averno, il nostro sentiero si sviluppa sulla sinistra e svalicando, si può vedere la Località Pozzi Monaci (q. 930) facilmente riconoscibile grazie alla presenza di un gruppo di casette e di pozzi in pietra, costruiti dai Monaci Basiliani per i pellegrini che frequentavano il vicino Santuario della Madonna dei Martiri di Casaletto Spartano.

Un osservatore attento può vedere il Monte Bulgheria, il Monte Gelbison e il Cervati. Per arrivare alle case, distanti circa 600 metri, bisogna percorrere il tratto di sentiero meno visibile perché attraversa una spalla montuosa con roccette affioranti ma tuttavia ben segnalato mediante i soliti segni di colore bianco rosso i quali indicano anche la direzione da seguire. La Località Pozzi Monaci rappresenta il confine fra i Comuni di Casaletto Spartano e Sanza. Il sentiero a questo punto diventa una sterrata larga e ben percorribile anche con i mezzi.

Dopo circa 2 Km,  bisogna lasciare la strada sterrata e prendere sulla sinistra, attraversare un bosco di ontani con resti di tavolini in legno, per poi scendere nel vallone Valligalline (q. 920) abbastanza scomodo, il cui imbocco è delimitato da una staccionata che , con un dislivello di ben 100 metri distribuito su soli 250 metri di lunghezza, ci porta su un’altra strada sterrata da percorrere verso la nostra destra per circa 150 metri dove si trova ancora un bivio da prendere sulla sinistra per poi seguire un sentiero marcato dal passaggio di bovini, che segue il profilo del Monte Serra Lunga (sulla destra) e seguendo i segnali bianco rossi, presenti lungo tutto il tracciato, continuando verso Ovest giunge all’apice dell’ennesimo vallone, alla Località Voltalavosa (q. 790) riconoscibile per la presenza di un grosso rudere e leggermente a valle di una piccola area attrezzata con tavolino.

Scendendo tutto il vallone Voltalavosa, con il sentiero che va zigzagando, alla fine dello stesso si incrocia ancora una sterrata che andando a destra conduce alla Località Taverne (q. 500) dalla quale si vede il centro abitato di Sanza, meta finale del tratto E1 dal Valico del Fortino a Sanza.

 

DISTANZA: 21,5 Km

DISLIVELLO: + 240 / – 450 m

TEMPI DI PERCORRENZA: 8 ore comprese le soste;

GRADO DI DIFFICOLTA’: EE (per escursionisti esperti);

PRESENZA DI ACQUA POTABILE LUNGO IL PERCORSO: NO

PERIODO CONSIGLIATO: da Aprile a Ottobre

ATTREZZATURA OBBLIGATORIA: scarpe da trekking, K-way, congrua scorta di acqua

ATTREZZATURA CONSIGLIATA: bastoncini, cappellino, occhiali da sole, crema solare, binocolo

SEGNATURA SENTIERO: presente, con bandierine di colore bianco rosso opportunamente orientate verso la direzione di marcia. Non sono presenti tabelle indicative.

RITROVO DEI PARTECIPANTI: ore 7.30 Casalbuono presso Sede AQT (Via Roma, 22) – ore 8.00 Valico del Fortino

In base al numero dei partecipanti sarà organizzato un servizio navetta per recuperare le auto che saranno lasciate al Valico del Fortino

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO LE ORE 20.00 di VENERDI 8 GIUGNO tramite una mail a: info@altaquotatrekking.it oppure telefonando al numero 3481702626 – COLAZIONE AL SACCO – COSTO DELL’ASSICURAZIONE GIORNALIERA PER I NON TESSERATI FIE € 5,00

NOTE: Il tratto di sentiero dalla Loc. Gioncoli alla Loc. Pozzi Monaci attraversa una zona con rocce affioranti e lo stesso non è ben visibile; i tratti del vallone Valligalline e del vallone Voltalavosa, in caso di pioggia o di suolo umido, diventano molto scivolosi per la presenza di terreno scivoloso; il tratto precedente al vallone Voltalavosa è poco visibile in quanto tracciato dal passaggio di bovini. I tempi di percorrenza sono stati calcolati considerando una velocità media di 3,5 Km/h e 300 m di dislivello/h in salita, con 15 min di sosta per ogni ora di cammino.