1 Maggio 2016 – A Cuccìa_CASALBUONO

La “Cuccìa” rappresenta, oltre ad una pietanza composta da vari legumi e cereali, un antico rito legato alla fertilità: i semi di ogni legume e cereale rappresentano simbolicamente la rigenerazione, la vita che muore e che rinasce. Un buon augurio per l’agricoltura e per i futuri raccolti dei contadini.
Rito praticato ancora nei nostri paesi, ma sempre da meno persone e, nel riproporlo, vorremmo dare la possibilità a tutti di riscoprirlo e di praticarlo. 

“Cereali e legumi, grano e fagioli, semi e frutti della terra ammollati, cotti e conditi con un filo d’olio e sale. La cuccìa è il piatto dei poveri che arricchisce la messe, il buon augurio che la semina porti a buon raccolto, varietà diverse che insieme compongono un’unica pietanza. La cuccìa è un equilibrio tra le stagioni e i tempi dell’anno, che mette in tavola ciò che è rimasto, raccolto casa per casa o stipato gelosamente in un luogo nascosto.

Festeggia i Santi, i morti e, naturalmente, la natura che germoglia e combatte la fame.”